Consigli nutrizionali per Anziani, la dieta ideale

Quando si superano i sessantacinque anni di età, il corpo inizia a invecchiare e si è più soggetti ad alcune malattie come il diabete, l’insufficienza venosa, l’ipertensione e alcune patologie cardiovascolari.

Per prevenire l’insorgenza di queste malattie o ridurne i sintomi è sempre opportuno adottare uno stile di vita sano ed equilibrato che comprende una corretta alimentazione e una costante attività fisica.

I vantaggi di una sana alimentazione per gli anziani

Un regime alimentare sano ed equilibrato può essere determinante nella vita di un anziano, perché gli consente di prevenire alcune malattie e allo stesso tempo di mantenere sotto controllo alcune patologie preesistenti.

Se si soffre di diabete, osteoporosi o obesità, malattie legate intrinsecamente all’alimentazione, può essere vantaggioso per gli anziani cambiare abitudini alimentari e ridurre così i sintomi di queste invalidanti patologie.

Mangiare con regolarità e bere tanta acqua può consentire all’anziano di vivere più a lungo e di sentirsi forte e in salute, così da non compromettere la sua autonomia e permettergli di vivere serenamente questo periodo della vita.

Consigli nutrizionali per gli anziani


Gli anziani sottovalutano l’importanza di una corretta alimentazione, soprattutto se vivono soli e non hanno la forza e la capacità di prepararsi autonomamente il cibo, per questo è sempre fondamentale trasmettere il messaggio che una dieta sana ed equilibrata possa essere la chiave per vivere più a lungo e in salute.

Per essere sicuri che l’anziano segua un regime alimentare adatto per la sua età e per la sua condizione fisica, può essere utile contattare un biologo nutrizionista, uno specialista che sia in grado di elaborare diete specifiche per i soggetti in età avanzata.

Il biologo nutrizionista, dopo aver analizzato lo stato di salute dell’anziano, realizza una dieta personalizzata, in grado di prevenire e curare determinate patologie e allo stesso tempo migliorare la condizione fisica e psicologica del paziente.

Nell’anziano è molto comune perdere lo stimolo della sete, per questo molti soggetti in età avanzata soffrono di disidratazione e possono essere bersaglio di repentini cali di pressione e svenimenti, quindi è sempre opportuno bere molta acqua, diverse volte al giorno. Per ridurre l’insorgenza di alcune malattie si consiglia di evitare gli alcolici e di ridurre progressivamente l’assunzione di cibi troppo zuccherati o grassi, non indicati in persone che soffrono di diabete o ipertensione.

Molti anziani evitano di mangiare cibi troppo duri per problemi di masticazione o difficoltà di deglutizione, quindi per favorire l’assunzione di verdura, carne o altri alimenti, si consiglia di cuocere questi cibi al vapore e di mangiare lentamente, accompagnando ogni piccolo boccone con dell’acqua. Gli anziani, per mantenersi in salute, devono assumere circa 2000 calorie al giorno e privilegiare alimenti freschi e ricchi di vitamine e sali minerali come frutta e verdura e assumere una giusta dose di carboidrati (pane, pasta o riso), limitando l’utilizzo di grassi e zuccheri.

Esempio di dieta giornaliera per anziani

Per gli anziani che vogliono adottare un regime alimentare sano ed equilibrato, si può seguire il seguente esempio di dieta giornaliera, in cui stati inseriti i principali nutrienti che il soggetto deve assumere quotidianamente.


Colazione:

– 200 grammi di latte intero;
– 30 grammi di biscotti integrali;
– un cucchiaino di zucchero.

Spuntino:

– Una mela verde o un bicchiere di succo di frutta.

Pranzo:

– 80 grammi di pasta o riso condita con verdure cotte al vapore e un filo di olio evo;
– 50 grammi di pane integrale;
– Un petto di pollo alla piastra.

Cena

– 120 grammi di pesce azzurro;
– 50 grammi di pane integrale;
– 100 grammi di verdure cotte.

Per prevenire alcune malattie ed essere in salute, gli anziani devono assumere molti liquidi e seguire una dieta ricca di frutta, verdura e carboidrati, ma povera di zuccheri e di grassi.